|
Italia |
|
Sempre |
Musica Italiana
( Cantano: il tenore Giuseppe di Stefano
& la soprano Maria Callas )
( Dall'opera "La Traviata" di Giuseppe Verdi - 1853
( Libretto: Francesco Maria Piave )
( Tratto dal romanzo "La Dama delle Camelie" di Alexandre Dumas Figlio )
|
Libiamo, libiamo nei lieti calici, che la bellezza infiora, e la fuggevol, fuggevol ora s'inebri a voluttà. Libiam nei dolci fremiti che suscita l'amore, poiché quell'occhio al core onnipotente va. Libiamo, amore, amore fra i calici più caldi baci avrà. Libiamo, amore, amore fra i calici più caldi baci avrà. Tra voi saprò, saprò dividere il tempo mio giocondo. Tutto è follia, follia nel mondo, ciò che non è piacer. Godiam, fugace e rapido è il gaudio dell'amore. È un fior che nasce e muore, né più si può goder. Godiam c'invita, c'invita un fervido accento lusinghier. Godiam la tazza, la tazza e il cantico la notte abbella e il riso. In questo, in questo paradiso ne scopra il nuovo dì. La vita è nel tripudio. Ancor non s'ami ancora. Nol dite a chi l'ignora. È il mio destin così. Godiam la tazza, la tazza e il cantico la notte abbella e il riso. In questo, in questo paradiso ne scopra il nuovo dì. Il nuo', il nuo', il nuovo dì. Il nuo', il nuo', il nuovo dì. Il nuovo dì! |