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Italia |
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Sempre |
Musica Italiana
( Canta: Luciano Virgili )
( Autore: E. A. Mario - 1919 )
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Ringrazio profondamente la mia cara amica Italiana Maria Ludovica Magistrelli per avermi suggerito questa bella canzone. |
Ella portava un braccialetto strano, una vipera d'oro attorcigliata, che viscida parea sotto la mano, viscida e viva, quando l'ho toccata. Quando ella abbandonavasi fremente sul mio seno, parea schizzasse tutto il suo veleno! Vipera! Vipera! Sul braccio di colei ch'oggi distrugge tutti i sogni miei. Sembravi un simbolo, l'atroce simbolo della sua malvagità. Mamma, che quando sogna, sogna il vero, ha sognato di me la notte scorsa. M'ha visto per un ripido sentiero presso una mala vipera, ed è accorsa, e s'è svegliata pallida, gridando pel terrore, la vipera m'avea già morso il cuore. Vipera! Vipera! Sul braccio di colei ch'oggi distrugge tutti i sogni miei. Sembravi un simbolo, l'atroce simbolo della sua malvagità. Per non amarla più, vò andar lontano, ma lontano non posso rimanere. E poi il suo bacio che mi rende insano, la sua perfidia che mi fa piacere! E, quando mi divincolo ribelle a questo amore, qualcosa mi si annoda intorno al cuore. Vipera! Vipera! Sei tu, sei tu colei ch'oggi ha distrutto tutti i sogni miei. Era il tuo simbolo, l'atroce simbolo della tua malvagità. |